Popoli e Santi: la festa del Santo Patrono S. Stefano Protomartire a Milazzo.

2003, la Processione di Santo Stefano Protomartire, Patrono della Città di Milazzo.

2018 la festa com'è oggi

Una festa sempre vissuta con gioia, con tanta gente curiosa che passeggia in Marina Garibaldi e fruga fra le bancarelle degli extracomunitari, fra la "kalia", cioè la nocellina, i torroni, i ceci cotti con la sabbia calda e mille altre leccornie siciliane che il mondo ci invidia. Ma la festa è anche la celebrazione del nostro Santo Patrono, S. Stefano, lapidato e torturato, e che parimenti perdona i suoi aguzzini, come il Cristo, perchè non sanno quello che fanno. Una statua bellissima, quest'anno più semplice e meno adorma del solito, ma con una banda Pietro Mascagni superba, fatta di giovani che suonano come un'orchestra ambulante.

Noi di TVN e di Sito Milazziano eravano là per voi e per i cari amici che ci seguono dall'America e sparsi nel mondo a riprendere i ballerini, le bancarelle e la processione.

Un momento molto toccante è l'ingresso in chiesa, quando le luce sono spente e la statua viene trascinata fino in fondo. A questo punto s'accendono le luci. Noi c'eravamo a commuoverci insieme a voi che ci seguite da lontano.... Buona visione.

 

 

Cioè, Primo Martire della Cristianità, la cui festa, per tradizione, è celebrata a Milazzo la prima domenica di Settembre.
 

Accuse contro Stefano ( Atti 6, 8-15)


Dio era con Stefano e gli dava la forza di fare grandi miracoli e prodigi in mezzo al popolo. Ma alcuni individui gli si opposero: erano quelli della Comunità Ebraica detta dei Liberti, insieme con altri di Cirene e di Alessandria, e gli altri della Cilicia e dell'Asia. Costoro si misero a discutere con Stefano, ma non potevano resistergli perché egli parlava con la saggezza che gli veniva dallo Spirito Santo. Allora pagarono alcuni uomini perché dicessero: " Noi abbiamo sentito costui bestemmiare contro Mosè e contro Dio". S. Stefano in Processione: notare la coralità del popolo di Milazzo che grida "Evviva 'o Santu!!"Così misero in agitazione il popolo, i Capi del popolo e i maestri della legge. Poi gli piombarono addosso, lo catturarono e lo trascinarono in tribunale. Presentarono poi dei falsi testimoni, i quali dissero: "Quest'uomo continua a parlare contro il luogo santo, il tempio, e contro la nostra legge. Anzi lo abbiamo sentito affermare che Gesù; il Nazareno distruggerà il  tempio e cambierà le tradizioniche ci sono state date da Mosè". Tutti quelli che sedevano nella sala del tribunale fissarono gli occhi su di lui e videro il suo volto splendere come quello di un angelo. Il sommo sacerdote domando a Stefano: " E' vero quello che dicono i tuoi accusatori?. Stefano allora rispose: "Fratelli e padri, ascoltatemi! Il nostro Dio, al quale appartengono l'onore e la gloria, si manifestò ad Abramo, nostro antico padre, quando si trovava in  Mesopotamia e non era ancora andato ad abitare nella terra di Carran.  Gli disse: "Esci dalla tua terra, lascia la tua famiglia e và nella terra che io ti mostrerò".Testimonianza di Stefano (Atti 7,55-60)
Stefano, pieno di Spirito Santo, fissando gli occhi al cielo, vide Dio glorioso e Gesù che stava alla sua destrra. Disse: "Ecco, io vedo i cieli aperti e il Figlio dell'uomo che sta in piedi alla  destra di Dio. Allora si turarono le orecchie e gridarono a gran voce; poi si scagliarono tutti insieme contro Stefano, lo trascinarono fuori città per ucciderlo a sassate. I testimoni deposero i loro mantelli presso un giovane, un certo Saulo, perché li custodisse. Mentre gli scagliavano addosso le pietre, Stefano pregava così: "0 Signore Gesù, accogli il mio
spirito". E cadendo in ginocchio, gridò forte: "Signore, non tener conto del loro peccato". Poi morì.

Don Santino Colosi che celebra la Santa Messa, celebrata sul Sagrato della Chiesa a causa dell'impraticabilità dell'edificio!!

Don Santino Colosi mentre celebra la S. Messa sul Sagrato, prima della Processione, costretto dall'impraticabilità della Chiesa!

 

Un momento della processione del Santo in Via Umberto I, a Milazzo

 La Piazza antistante il Duomo gremita di gente, con la Vara e i palloncini augurali!

La Chiesa di S. Giacomo che attualmente ospita il Santo

La bellezza della Chiesa di S. Giacomo in Milazzo, dove si apprezza l'antica Cripta, vista in questa foto dal portone principale.

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Le luminarie lungo la strada della Marina Garibaldi

Particolare della Vara da dietro... notare la bellezza della statua lignea.